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di Aldo Calegari

In una giornata piovosa dell’ottobre 2002, mia nuora rientrando a casa con il mio nipotino nel passeggino, mi fece notare, come in occasione della pioggia, sia praticamente impossibile guidare il passeggino e tenere contemporaneamente l’ombrello aperto: il bimbo era asciutto sotto la capottina parapioggia ma la mamma completamente bagnata.

Questa osservazione mi diede lo spunto per ragionare e provare di persona il grave inconveniente.

Mi diedi subito da fare per verificare se in campo nazionale ed internazionale esistesse qualche cosa che potesse fare al caso, ma non riscontrai nulla.
Mi misi pertanto subito all’opera ed a perditempo, con orario al di fuori della mia giornata professionale, incominciai a disegnare e a preparare dei rudimentali prototipi.
Dopo prove e riprove mi resi conto che era possibile realizzare un accessorio veramente funzionale e che risolvesse il problema lamentato da mia nuora.
Presi allora contatto con una ditta specializzata nella creazione di stampi e stampaggio di materie plastiche e mi accordai per la realizzazione degli stampi necessari e la produzione di parte dei componenti l’accessorio.

Nel frattempo mi procurai tutti gli altri particolari che mi consentirono di assemblare il “Reggiombrello”.  
In due mesi, dall’ottobre al dicembre 2002, riuscii a definire il reggiombrello in tutti i suoi dettagli e predisposi tutta la documentazione necessaria per depositare il brevetto (numero BG2003-A000001).

Nell’anno 2003, nacque la “Norain” (in lingua inglese “no pioggia”) con lo scopo di produrre e commercializzare l’accessorio. I primi campioni sono stati distribuiti in omaggio ad amici e conoscenti, i quali hanno potuto verificare la validità e funzionalità del prodotto .
Il reggiombrello è definito come accessorio universale portaombrello parapioggia per l’accompagnatore o persona in carrozzella portatore di handicap applicabile sui telai dei passeggini, delle carrozzelle o altro. Infatti oltre ai passeggini trova l’applicazione sulle carrozzelle per disabili e in tutti quei casi in cui si rende necessario l’uso delle mani durante la pioggia: è applicabile sui trepiedi degli strumenti topografici per il riparo in condizione di pioggia o sole sia dell’operatore che dello strumento.

Risolve il problema anche per il cineoperatore, il fotografo, il pescatore, il tecnico riparatore.
Per quanto sopra espresso, il reggiombrello si può definire novità assoluta destinato a risolvere il problema pioggia a tante persone.